Storia di ordinaria passione. Quando non puoi fare a meno della ricerca.

Ho trascorso infanzia e adolescenza tra libri e camici bianchi. La medicina era ospite permanente nella nostra casa romana, affollata di figli, allievi, studenti, discussioni e confronti. Ovviamente, la convivenza con un papà cattedratico e famoso non era affatto semplice. L'incombenza domestica di un luminare ha però contribuito, in maniera determinante, a costituire il mio sistema di valori, incitandomi, allo stesso tempo, ad imitarlo e a distinguermi da lui. Sempre seguendo la sua alta lezione morale.

Così, unica di cinque sorelle, decisi che la medicina e la ricerca sarebbero state il mio campo d'azione. Per moto contrario e con un pizzico di ambizione mi gettai a capofitto negli studi, conseguendo risultati che ai più sarebbero apparsi molto positivi, mentre in casa venivano giudicati appena sufficienti. Un classico. Dunque, la laurea a pieni voti, la specializzazione, e un lungo periodo lavorativo a Parigi, in adorabile anonimato, presso il laboratorio di "Biochimie Genetique" dell'Hopital Cochin. Poco più di tre anni passati a lavorare per un progetto di ricerca finalizzato a creare topi transgenici che esprimevano la proteina X del virus B dell'epatite, giungendo, nel 1992 a svolgere attività d’insegnamento presso l'Università di Parigi V. Difficile raccontare in poche parole quell’indimenticabile esperienza. Diciamo che l'ho vissuta come una sorta di prova del fuoco, l'iniziazione ad un mondo ancora prevalentemente maschile e fortemente intriso di spirito competitivo. Credo di essermela cavata bene, affinando il carattere e, soprattutto, il metodo di lavoro.

Convegno "Artificial Intelligence and Health" - 18 Settembre 2019

Il nuovo evento della Fondazione Francesco Balsano dal titolo “Artificial Intelligence and Health” si terrà a Roma il 18 Settembre p.v. presso l'Auditorium Maxxi.

Il Simposio si svolgerà nel contesto "ACM Celebration of Women in Computing: womENcourage 2019" (16-18 Settembre 2019) e si propone di incoraggiare la carriera di giovani studentesse in ICT. https://womencourage.acm.org/2019/program/

L'iscrizione al Convegno è possibile, tramite registrazione al sito https://womencourage.acm.org/2019/registration/. Bisognerà iscriversi scegliendo l’opzione One Day Pass e seguire le istruzioni fino ad avere la possibilità di scegliere di iscriversi al workshop dal titolo: Artificial Intelligence and Health.

Programma minisimposio "Artificial Intelligence and Health"

E' Arrivato NAO

NAO, IL ROBOT UMANOIDE ALL’OSPEDALE SAN SALVATORE DELL’AQUILA

Martedì 11 Giugno al PS pediatrico dell’Ospedale San Salvatore (ASL1 L’Aquila-Avezzano-Sulmona) “timbrerà il cartellino” NAO, il robot umanoide di ultima generazione in grado di interagire in modo personalizzato con i piccoli pazienti grazie alla sua “intelligenza sociale”.  

Al momento dell’arrivo in pronto soccorso, NAO aiuterà a superare l’ansia, il profondo malessere e l’intensa paura che ogni bambino prova in situazioni di emergenza.

NAO fa parte del progetto “Robot Therapy in Pediatric Emergency” nato dalla collaborazione tra l’Università degli Studi dell’Aquila e l’Università Federico II di Napoli.

I bambini e le famiglie potranno incontrare il robot NAO anche durante l'evento Street Science, che riempirà il centro storico dell'Aquila con conferenze, laboratori, spettacoli e mostre interattive il 27 settembre 2019.

VIDEO INTERVISTA:

https://www.youtube.com/watch?v=jcYAAMzEV5g&feature=youtu.be&fbclid=IwAR0Zo-gg13gt6wUvkwrr2RLg3z1GP7fF2zl7wQFjteO8Vcmi15NiJY_t56o

RASSEGNA STAMPA:

https://news-town.it/cultura-e-societa/25318-l-aquila-l-11-giugno-in-ospedale-arriva-nao,-il-robot-che-aiuta-i-bambini.html

http://www.rete8.it/cronaca/456laquila-il-robot-nao-incontra-i-piccoli-pazienti-in-ospedale/

http://www.abruzzoweb.it/contenuti/ospedale-l-aquila-arriva-nao-il-robot-che-aiuta-i-bambini/691500-283/

Nuovo Progetto: "Robot Therapy In Pediatric Emergency"

NAO, IL ROBOT CHE RESTITUISCE IL SORRISO AI BIMBI MALATI

Al via il progetto “Robot Therapy in Pediatric Emergency” nato dalla collaborazione tra l’Università degli Studi dell’Aquila e l’Università Federico II di Napoli.
Responsabile dell’iniziativa la Prof.ssa Clara Balsano, Direttore della Scuola di Specializzazione di Medicina d’Emergenza/Urgenza, Università dell’Aquila e Presidente della Fondazione Francesco Balsano.
Dal 1 Giugno il PS pediatrico dell’Ospedale San Salvatore (ASL1 L’Aquila-Avezzano-Sulmona), diretto dal Prof. Alberto Verrotti, sarà dotato di un robot umanoide di nome NAO.
Si chiama NAO ed è un robot umanoide dell’ultima generazione in grado di interfacciarsi ed interagire con i piccoli pazienti; di interpretarne gli stati d’animo e le condizioni psicofisiche grazie agli algoritmi di cui è dotato. Questi, combinati a parametri clinici e biochimici, consentiranno a NAO, un’interazione personalizzata con il bambino il quale vedendo nel robot una sorta di super-eroe, sarà immune da quell’ansia e da quel timore che la vista di un camice bianco può suscitare, a discapito di una proficua collaborazione con il pediatra. In altre parole l’intelligenza “sociale” di cui NAO è dotato gli permetterà, sotto l’attento controllo del gruppo di lavoro diretto dalla professoressa Dina Di Giacomo, di interagire emotivamente con i bambini. Il sistema di algoritmi con cui il robot è stato realizzato gli consentirà di adattarsi al comportamento del bambino in modo da intervenire positivamente quando compaiono segnali di allarme, sofferenza o anche soltanto cambi di umore.
Non solo, i bambini e le famiglie potranno incontrare il robot NAO anche durante l'evento Street Science, evento che riempirà il centro storico dell'Aquila con conferenze, laboratori, spettacoli e mostre interattive il 27 settembre 2019.
Il software del robot NAO verrà studiato e implementato dal gruppo diretto dalla Prof Silvia Rossi, responsabile del laboratorio PRISCA, Dipartimento di Ingegneria elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione, Università Federico II di Napoli.
Il progetto che si inserisce in un contesto più ampio volto alla realizzazione di una Olistic City che vedrà la luce proprio all’Aquila, una città ancora traumatizzata dalle ferite infertele dallo spaventoso terremoto del 6 aprile 2009.

 

RASSEGNA STAMPA:

https://www.tg24.info/rubriche/nao-il-robot-in-corsia-che-restituisce-il-sorriso-ai-malati/https://news-town.it/cultura-e-societa/25055-pronto-soccorso-pediatrico-san-salvatore-ecco-nao

http://www.abruzzoweb.it/contenuti/pediatria-l-aquila-al-via-progetto-nao-il-medico-robot-che-restituisce-il-sorriso-ai-bambini-malati-/689708-283/

https://www.ilcapoluogo.it/2019/05/21/pediatria-arriva-nao-il-robot-che-restituisce-il-sorriso-ai-bambini-malati/

http://www.radiolaquila1.it/eventi/item/42502-nao-al-pronto-soccorso-dell-aquila-un-robot-che-restituisce-il-sorriso-ai-bambini-malati

http://www.ilcentro.it/l-aquila/ecco-nao-il-robot-che-aiuta-i-bambini-1.2228481

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